“Welcome back to school!”

Così recita il pannello che si scorge percorrendo l’ingresso del nostro istituto, finalmente tornato ad ospitare  gli studenti dopo sei lunghi mesi.

Ad una settimana dall’inizio delle lezioni, la Preside Marcella Bodo ha voluto condividere con tutti la gioia di rivedere gli studenti e la soddisfazione per l’andamento dei primi giorni di scuola:

“Voglio, prima di tutto, ringraziare i collaboratori del Vittoria per l’impegno profuso durante l’estate e in particolare in questi ultimi 20 giorni. Impegno che ci ha permesso di iniziare l’anno scolastico perfettamente organizzati nel rispetto delle indicazioni operative dell’Istituto Superiore della Sanità, del  MIUR e della Regione Piemonte.  A conclusione della prima settimana di scuola possiamo affermare con orgoglio che, se lo  stare chiusi in casa non ha fermato la nostra scuola, il rientro in presenza è stato preparato per dare la consapevolezza che la scuola, la nostra scuola, sarà sempre un punto di riferimento, che oggi sappiamo non essere così scontato, e che quindi tutti apprezzeremo maggiormente. Di questo noi adulti possiamo andare fieri, perché siamo riusciti ad insegnare ai nostri ragazzi che la paura non può fermarci, che le difficoltà nella vita esistono ma che vanno affrontate con lucidità, con ottimismo  e con il rispetto delle regole. Tutti noi, nei nostri diversi ruoli di  studente, di docente o di genitore,  abbiamo vissuto la sensazione forte  di un “primo giorno di scuola” diverso, e  abbiamo affrontato  per la prima volta nella nostra vita, la gioia e anche la preoccupazione di voler ritornare alla normalità durante una pandemia. Abbiamo osservato i nostri ragazzi  che devono attenersi a regole rigorose e  cercare di “ mantenere le distanze”, mentre vorrebbero abbracciare gli amici e camminare insieme, e vogliamo elogiarli per come, quasi tutti,  si sforzino di dare il meglio, mantenendo il loro entusiasmo e la loro allegria. Ci insegnano ad essere positivi perché le difficoltà, gli imprevisti e le incertezze, se noi lo vogliamo, non potranno fermarci ma ci daranno la spinta per ricominciare ancora e di nuovo.

Alunni,  genitori, docenti,  personale della scuola, facciamo fronte comune affinché questo sia un anno che rinsaldi quel legame professionale e umano utile a trasformare le criticità in sfide di miglioramento.

Ringraziando le famiglie per la fiducia posta nella Scuola, auguro un buon anno scolastico 2020/2021 a tutti gli alunni, genitori, docenti e personale ATA.”