Regolamento scolastico

Premessa

Ogni comunità, per funzionare correttamente, necessita di norme chiare e precise, che tutti i suoi membri devono conoscere e accettare. In particolar modo in una comunità scolastica è opportuno che la liceità o meno di un comportamento non sia stabilita sulla base del giudizio dei singoli docenti, ma sia codificata da regole precise, dettate dagli Organi Collegiali. Pertanto il Collegio dei Docenti approva il Regolamento d’Istituto, il Patto Educativo di Corresponsabilità (all.1) e l’Ampliamento del POF.

Art. 1 NORME GENERALI

  1. Chiunque è tenuto a osservare le seguenti norme di comportamento di carattere generale valide in tutti gli ambienti scolastici:
    • mantenere, nel rispetto della reciprocità, sempre un comportamento educato e rispettoso nei confronti di tutti i soggetti della comunità scolastica
    • mantenere puliti ed in buono stato d’uso tutti i locali, gli spazi esterni e le attrezzature dell’Istituto,
    • rispettare i principi di un corretto comportamento e gli orari di ingresso e di uscita dall’Istituto.
  2. Tutti i soggetti della comunità scolastica e tutte le persone che si trovano nei locali della scuola sono tenuti ad osservare rigorosamente il divieto di fumo all’interno e all’esterno di tutti i locali dell’Istituto. Ciò vale come norma di buona condotta e di civile convivenza e come norma di legge. Pertanto, coloro i quali dovessero rilevare inadempienze a questa norma da parte di chiunque, sono tenuti a darne comunicazione alle autorità scolastiche competenti.
  3. In applicazione della normativa vigente in materia di divieto di fumo il Dirigente Scolastico cura:

Art. 2 ORARI E LEZIONI

  1. Il Liceo apre alle ore 07:30. Il primo campanello suona alle ore 07:55. Le lezioni iniziano alle ore 8 e terminano alle ore ore 14.20, salvo prolungamento dell’orario per particolari esigenze didattiche.
  2. Eventuale richiesta di deroga quotidiana all’orario di ingresso e di uscita al termine delle lezioni, esclusivamente per ragioni di trasporto, deve essere presentata e motivata alla Presidenza.
  3. Il primo intervallo avviene dalle ore 09:40 alle 09:50, il secondo intervallo dalle ore 11:35 alle 11:45.
  4. Alcune lezioni e eventuali corsi extracurricolari sono svolti in orario pomeridiano, di norma dalle 14:20 e/o il sabato dalle 08:00 alle 14:00.
  5. La frequenza ai corsi di recupero organizzati dalla scuola è obbligatoria, salvo esonero scritto da parte della famiglia.

Art. 3 OSSERVANZA ORARI

  1. Non sono consentite entrate ritardate e/o uscite anticipate se non autorizzate e confermate telefonicamente o tramite e-mail da un familiare.
  2. L’ingresso in ritardo di oltre 10 minuti all’ora prevista di lezione, se non giustificato da un familiare, comporterà la non ammissione alla suddetta lezione, il conteggio dell’ora di assenza e la segnalazione sul registro elettronico.
  3. Gli studenti ritardatari rimangono a scuola in attesa di entrare in classe l’ora successiva.
  4. Le entrate posticipate oltre le ore 8,50 devono essere giustificate con adeguata documentazione.
  5. Le entrate/uscite ritardate/anticipate, che non rientrano nelle deroghe stabilite dal Collegio Docenti, vengono conteggiate per la determinazione del limite massimo di ore di assenze concesse, ai fini della validità dell’ a.s. (DPR 122/09, art. 14 c. 7), nel quadro dell’orario annuale personalizzato. Si veda, a questo proposito, il REGOLAMENTO relativo alla quota di assenze e relative deroghe. (all. 2).
  6. Per quanto riguarda le lezioni di Educazione fisica, si sottolinea che la presenza è obbligatoria anche nel caso in cui l’allievo non possa svolgere attività motoria, a meno che lo studente abbia ottenuto l’esonero per motivi di salute.

Il coordinatore di classe, in caso di ritardi reiterati da parte di uno studente, telefonerà alla famiglia del medesimo. L’inosservanza ripetuta degli orari scolastici influisce negativamente sulla valutazione finale, compreso il voto di condotta, e sull’attribuzione dei crediti formativi.

Art. 4 ASSENZE

  • In ottemperanza del DPR 122/09, art. 14 c. 7 e della Circolare MIUR viene redatto REGOLAMENTO relativo al limite massimo di ore di assenze concesse, ai fini della validità dell’ A. S, nel quadro dell’orario annuale personalizzato e relative deroghe, deliberato dal Collegio Docenti in data 13 ottobre 2014.
  • La scuola darà comunicazione del numero di ore di assenza totalizzate dallo studente in occasione della consegna della pagella del primo quadrimestre e del secondo pagellino.
  • Qualora allo scrutinio del primo quadrimestre il numero di ore di assenza totalizzate risulti superiore al 70% del monte ore consentito ai fini della validità dell’anno scolastico, la scuola effettuerà un monitoraggio costante, dandone frequente comunicazione alla famiglia.
  • Le assenze vengono rilevate quotidianamente dagli insegnanti, annotate sul registro elettronico, pubblicate nell’area riservata ai genitori sul sito della scuola e comunicate ai genitori tramite SMS.
  • In caso di assenza che si prolunghi oltre i 3 giorni consecutivi le famiglie verranno contattate dalla segreteria anche telefonicamente.
  • Gli scambi linguistici all’estero, le visite di studio, i viaggi d’istruzione vengono considerati parte dell’attività didattica e non comportano, quindi, conteggio delle assenze.
  • Le assenze per motivi religiosi non vengono conteggiate.

Art. 5 NORME DI COMPORTAMENTO

  1. Tutti gli studenti sono tenuti a comportarsi educatamente nei confronti dei compagni e di tutto il personale docente e non docente del Liceo.
  2. Tutti sono tenuti a un abbigliamento consono al luogo di studio e di lavoro.
  3. E’ severamente vietato fumare in tutti i locali all’interno e all’esterno della scuola (terrazzo, atrio, scale). In ottemperanza alla normativa vigente la scuola ha predisposto apposito regolamento al quale si rimanda (all. 2).
  4. Gli studenti che posseggano un telefono cellulare o smartphone sono tenuti a disattivarli durante le ore di lezione e a riporlo nell’armadietto personale. Qualora non venga rispettata la suddetta norma, i dispositivi saranno requisiti e riconsegnati allo studente dal Dirigente scolastico 24 ore dopo.
  5. Non è consentito l’utilizzo delle risorse informatiche in relazione al collegamento a siti web non d’interesse scolastico, pertanto tali siti vengono resi inaccessibili in tutto l’istituto.
  6. E’ inoltre severamente vietato l’utilizzo degli strumenti informatici in dotazione delle classi (PC, LIM e PENNA) in assenza di un docente.
  7. In caso di danneggiamento delle apparecchiature elettriche ed elettroniche e delle suppellettili in dotazione alla classe, i costi delle riparazioni saranno a carico della classe stessa.
  8. Non è consentito, durante l’intero ciclo di lezioni, uscire, anche solo temporaneamente, dai locali dell’Istituto.
  9. L’uscita dall’aula durante le ore di lezione di norma non è consentita. Potrà essere autorizzata in casi eccezionali soltanto ad un alunno per volta e a discrezione dell’insegnante.
  10. Gli allievi dovranno evitare di disturbare il lavoro di docenti e compagni.
  11. Nel breve intervallo per il cambio dell’insegnante gli allievi non devono uscire dalle aule.
  12. Alla fine degli intervalli gli studenti devono recarsi in aula e non prolungare arbitrariamente la durata dei medesimi.
  13. Quando la classe abbandona l’aula per recarsi nei laboratori e/o in palestra, gli studenti non devono lasciare in classe oggetti di valore o cose che possano essere asportate: l’Istituto non può risponderne.
  14. Quando la classe abbandona l’aula per recarsi nei laboratori e/o in palestra, gli studenti non devono lasciare in classe oggetti  personali o cose che possano essere asportate: l’Istituto non può risponderne. Per la corretta gestione degli effetti personali degli studenti  la scuola propone l’affitto di un armadietto dotato di chiusura di sicurezza .  (Si veda altresì  Art.  7, comma 3).
  15. L’affissione di manifesti, locandine, inviti, ecc. in aula o nelle bacheche è soggetta ad autorizzazione della Presidenza.
  16. Nel caso in cui lo studente utilizzasse dispositivi per pubblicazioni non autorizzate e comunque, lesive dell’immagine della scuola e della dignità dei compagni e degli operatori scolastici è previsto il deferimento alle autorità competenti.

Art. 6 SANZIONI DISCIPLINARI

Gli studenti sono i beneficiari di tutti i servizi offerti dalla scuola”e, in base ai principi di democrazia, hanno il dovere di rispettare le regole sociali stabilite assumendosi, in caso contrario, la piena responsabilità delle conseguenze derivanti.

Le violazioni dei doveri disciplinari da parte degli studenti danno luogo, secondo la gravità dell’infrazione, all’applicazione delle seguenti sanzioni:

  1. Dichiarazione di biasimo orale da parte del docente per trasgressioni di lieve entità,
  2. Nota scritta sul diario e, a giudizio del docente, segnalazione della trasgressione sul registro di classe.
  3. Allontanamento temporaneo dalla classe. Detta sanzione deve essere segnalata sul registro di classe e sul diario personale dello studente.
  4. Allontanamento temporaneo dalla comunità scolastica in caso di mancanze gravi, quali:
    • gravi scorrettezze verso i compagni, gli insegnanti o il personale,
    • eccessivo numero di ammonizioni disciplinari verbalizzate sul registro di classe,
    • reiterata violazione del divieto di fumare e di usare il cellulare durante le lezioni,
    • reiterate uscite dall’aula senza esplicito permesso,
    • falsificazione di valutazioni,
    • ogni altro comportamento scorretto o di indisciplina anche non espressamente descritto.
  5. L’allontanamento dalle lezioni può prevedere l’obbligo di studio individuale a scuola o di altra attività alternativa o socialmente utile a scuola.
  6. L’allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere, inoltre, disposto quando siano commessi reati e vi sia pericolo per l’’incolumità delle persone. In tal caso la durata dell’allontanamento è commisurata alla gravità del reato ovvero al permanere della situazione di pericolo. (art. 9 “Statuto delle studentesse e degli studenti”).
  7. Applicazione delle disposizioni di legge per l’inosservanza del divieto di fumare e per l’ utilizzo di dispositivi per pubblicazioni non autorizzate e, comunque, lesive dell’immagine della scuola e della dignità dei compagni e degli operatori scolastici.
  8. Organo competente all’irrogazione della sanzione dell’allontanamento dalla comunità scolastica è il Consiglio di Classe presieduto dal Dirigente Scolastico.

Art. 7 UTILIZZO STRUTTURE SCOLASTICHE

  1. Per quanto riguarda il funzionamento e l’impiego delle strutture scolastiche sono pienamente valide le norme di disciplina generali.
  2. Tutti sono tenuti alla osservanza delle norme d’uso delle attrezzature in dotazione nei laboratori o nelle aule.
  3. Parimenti, gli studenti che  aderiscono alla proposta di noleggio annuale  di  un armadietto scolastico  sono tenuti all’osservanza del regolamento per l’utilizzo degli stessi, firmato all’atto di concessione dell’armadietto.

Art. 8 SICUREZZA

  1. Tutti sono tenuti a segnalare immediatamente al personale addetto eventuali deficienze dei dispositivi e dei mezzi di sicurezza e di protezione, nonché le eventuali condizioni di pericolo di cui venissero a conoscenza.
  2. Nel corso delle esercitazioni di prova di evacuazione gli studenti e i docenti devono rigorosamente attenersi alle disposizioni riportate nelle aule ed alle indicazioni del responsabile antincendio.
  3. Non è consentito l’utilizzo delle scale di sicurezza per motivi diversi da situazioni di emergenza.

Art. 9 COMUNICAZIONI E RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA

  1. Sul sito della scuola http://vittoriaweb.it/liceo-europeo (SCUOLANETX Genitori/Studenti) vengono pubblicate le informazioni che riguardano le attività scolastiche. I genitori possono, con la password che viene loro fornita, accedere all’area riservata per prendere visione delle assenze e delle valutazioni nelle singole discipline dei loro figli e delle eventuali note disciplinari. La scuola fornisce un codice di primo accesso.
  2. La scuola invita le famiglie per colloqui ed incontri con gli insegnanti della classe tre volte all’anno: due volte per la consegna dei pagellini intermedi, e una per la consegna della pagella del primo quadrimestre.
  3. Agli incontri sono invitati a partecipare anche gli allievi.
  4. La comunicazione delle date e degli orari degli incontri viene inoltrata alle famiglie a mezzo e-mail, e pubblicata sul sito della scuola.
  5. Al fine di offrire la massima disponibilità al dialogo con le famiglie la scuola non regolamenta orari fissi di ricevimento parenti . Su richiesta telefonica dei genitori la segreteria didattica fisserà appuntamenti individuali.

Art. 10 PATTO EDICATIVO DI CORRESPONSABILITA’

Facendo riferimento all’art.3 DPR 235/2007 il Patto Educativo di Corresponsabilità, allegato 1, è parte integrante del presente Regolamento.