Diario di bordo

Benvenuti ad un nuovo appuntamento con il nostro Diario di bordo!

Gli studenti di prima e seconda  B quadriennale  hanno concluso le loro lezioni di  Discipline giuridico economiche tenute dalla prof.ssa Campagnoli, con la presentazione  delle loro  “ Lettera a un ragazzo razzista”. Ne pubblichiamo alcuni stralci.

 

Caro razzista, so che hai paura.

Hai paura che quella persona, che tu credi così diversa ed inferiore a te, possa superarti in intelligenza, capacità o bellezza. Tu hai paura, lui di più.  Immaginati di patire fame e sete. Immaginati di vivere in un Paese in guerra .Immaginati di non voler uscire dalla tua casa ormai ridotta in macerie per paura di pestare una bomba e saltare in aria.

Immaginati tutto il coraggio necessario per scappare, per salire su una nave malandata, piena di altre persone come te, ammucchiate come sardine e iniziare una traversata infernale per avere la possibilità di dare a te stesso e  alla tua famiglia uno straccio di futuro, senza neanche avere la garanzia di sopravvivere al viaggio. Immaginati di patire discriminazioni e ingiustizie tutti i giorni. Tu hai paura che ti picchino, ti parlino,  ti attacchino malattie. Loro hanno paura di essere pestati a morte, incriminati ingiustamente e uccisi da chi in realtà dovrebbe aiutarli, o almeno trattarli con giustizia. Tu li discrimini e li  odi, solo perché hanno la pelle più scura della tua. E allora perché spendi centinaia di euro al mese in abbronzatura artificiale?

 

Caro ragazzo razzista,

ti scrivo perché sono rimasta allibita dalle affermazioni che hai rilasciato nel video in cui  commentavi ciò che sta accadendo negli USA.  Hai detto che, secondo te, George Floyd si è meritato quella morte così spietata e hai che aggiunto che tutte le persone  di etnie diverse da quella bianca dovrebbero tornare nel proprio paese. ……Perché  hai tanta  paura e  tanto odio verso queste persone? ……               Ti consiglio un film: ‘The Hate U Give’,  che mi ha colpito molto.: Si  parla di un caso simile a quello di George Floyd e  si percepisce bene ciò che provano le persone di colore che  vedono  quotidianamente calpestati i loro diritti.  Spero tanto  che questo film ti faccia riflettere e rinsavire.                                                                                     Valentina Bocca

Caro ragazzo razzista, e vorrei aggiungere: limitato e   ignorante ,  

 limitato nell’  intelligenza e nella coscienza,  ignorante perché  non sai o fingi di non sapere che, per tanto tempo si è lottato  contro le  discriminazioni religiose, razziali, etniche , quelle di genere e quelle sociali.  Non sai o fingi di non sapere che esistono numerosi documenti sul rispetto dei diritti dell’uomo, e tra questi tutte le Costituzioni democratiche E prima di tutte quella italiana?…… Dovresti studiare di più!              

                                                                 Diletta Ricci

Caro ragazzo razzista,

voglio regalarti una poesia composta da Léopold Sedar Senghor, che è stato presidente del Senegal negli anni ’60.

“Caro fratello bianco,                                                                                                    quando sono nato, ero nero , quando sono cresciuto, ero  nero quando vado al sole, sono nero, quando ho paura, sono nero quando sono malato, sono nero, quando morirò, sarò nero.  Mentre tu, uomo bianco, quando sei nato, eri rosa, quando sei cresciuto, eri bianco, quando vai al  sole, sei rosso, quando hai paura, sei verde, quando sei malato, sei giallo, quando morirai, sarai grigi. Allora, di noi due, chi è l’uomo di colore?”

Elisabetta Marinello

Caro razzista,

sono tanti i  documenti che potrei citare per dimostarti quanto tu sia dalla parte sbagliata. L’articolo 3 sull’uguaglianza,  della nostra  Costituzione “ la più bella del mondo”  ( Roberto Benigni). La Dichiarazione dei Diritti umani,  l’articolo 14 della Convenzione Europea per la  salvaguardia dei diritti dell’;uomo e delle libertà fondamentali, la dichiarazione sulla razza dell’UNESCO che, nel 1950, ha  negato ufficialmente la correlazione tra la differenza fenotipica nelle razze umane e la differenza nelle caratteristiche psicologiche, intellettive e comportamentali.  Ma forse per te sarà più efficace il video diffuso da  TikTok dove, amici, fidanzati o “influencer” parlano o ballano con il sottofondo di una canzone di Macklemore & Lewis intitolata “Same Love”. Provaci anche tu…Ti farà bene.                                                                                                                                                                Camilla Barra

Caro ragazzo razzista,

tu sei quello che va alle manifestazioni contro il razzismo solo per saltare un giorno di scuola,

tu sei quello che appena vede un ragazzo di colore in giro fa subito battute indignate,

tu sei quello che pensa di chiudere i porti per non far sbarcare i migranti,

tu sei quello che si sente superiore per il colore della propria pelle.

Hai mai provato a metterti nei panni delle persone che disprezzi così tanto? Non credo sia facile vivere in un mondo di pregiudizi e di egoismo. Un ragazzo di colore non ha niente di più e niente di meno rispetto a te.  Magari non parlerà la tua stessa lingua o magari non professerà la tua stessa religione  ma anche un tedesco non parla la tua lingua e anche un inglese potrebbe  non professare la tua stessa religione,  però sono bianchi e tu li accetti. Ti pare che un colore della pelle diverso dal tuo debba essere un motivo per essere discriminato, sottomesso e dominato?              

Daniel Zangari