Diario di bordo

Benvenuti ad un nuovo appuntamento con il nostro Diario di bordo!

Nonostante le condizioni straordinarie dovute alla didattica a distanza si è concluso riscuotendo gran successo il progetto “Open Literature: il digitale per il patrimonio letterario-umanistico e il patrimonio letterario-umanistico per il digitale”.

Come anticipato negli scorsi appuntamenti della nostra rubrica, il progetto in collaborazione con il dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne dell’Università di Torino ha lo scopo di sensibilizzare i giovani all’uso responsabile del web, incentivare la lettura, la scrittura e la riflessione critica tramite nuove metodologie per l’apprendimento delle lingue e culture straniere che sfruttano gli strumenti del web.

http://www.openliterature.unito.it/

 

 

I ragazzi delle classi 2 B, 3 CD e 4 ACD, insieme alle professoresse Baracco e Palumbo sono stati impegnati in una serie di incontri laboratoriali condotti in compresenza con una docente del dipartimento di Lingue dell’Ateneo torinese.

 

 

 

Il calendario degli incontri, originariamente pianificato per le lezioni in presenza, è stato riorganizzato in modo da poter svolgere le lezioni in modalità di didattica a distanza.

Giudizi positivi da parte di tutti come si evince dalle parole dei protagonisti e dalla volontà espressa da entrambe le parti di ripetere il percorso nei prossimi anni scolastici:

 

Roberta Sapino ( Docente UNITO )

Nonostante le condizioni inedite in cui abbiamo lavorato, sono stata piacevolmente colpita dalla partecipazione e dalla vivacità degli studenti. E un grazie va alle insegnanti, che mi hanno accolta splendidamente.

 

Roberta Palumbo ( docente Liceo Vittoria )

S.O.S

! I was trying to find him on Instagram and I’ve just discovered that he’s Romeo MONTAGUE. I’m shocked DON’T TELL MY FATHER, you already know that our families are in conflict.

What should I do???? help pls

xoxo

 

Così, in un tweet, gli allievi partecipanti a Open Literature, hanno interpretato l’inizio di una delle storie d’amore più raccontate di tutti i tempi: Romeo and Juliet.

In tre diversi momenti, i ragazzi si sono confrontati con la twitteratura:l’incontro tra letteratura e social. Per gli studenti, le lezioni sono state l’occasione di scoprire nuovi orizzonti letterari, un modo originale per affrontare gli autori classici.

Un grazie speciale alla Prof.ssa Sapino Roberta che è riuscita a mostrarci come la cultura digitale unita agli studi umanistici possa entusiasmare professori e allievi.

 

Marcella Pisanti (studentessa 3CD )

Insieme alla professoressa Baracco e alla docente di open literature abbiamo fatto due rientri nei quali, in modo alternativo, abbiamo studiato  la storia di Romeo e Giulietta. Il primo pomeriggio di open literature, ci siamo divisi in gruppi da 2 o 3 persone, di cui alcuni interpretavano Romeo e altri Giulietta. Abbiamo aperto due account Twitter “romeo3cd”, “giulietta3cd” e abbiamo scritto la storia come se fosse ambientata ai giorni nostri e romeo e giulietta raccontassero la loro storia d’amore attraverso Twitter. Abbiamo conosciuto un sito, dove puoi decidere tu la storia:  ti viene data una traccia, degli input e per fare continuare la storia hai dalle 2/3 scelte, a seconda di ciò che scegli verrà fuori la tua storia personalizzata. Per ultimo, abbiamo visto un altro sito che richiedeva l’abilitazione della videocamera e della postazione e a seconda della tua posizione ti diceva quali erano le tue sensazioni, in che via eri e quali sarebbero state le cose future. Infine ci è stato assegnato un compito:  attraverso un sito dovevamo raccontare la storia di romeo e giulietta facendo scappare uno dei due protagonisti e rimodellarla a nostro piacimento; nel secondo pomeriggio, abbiamo letto tutte le storie dei vari gruppi e devo dire che è stato molto interessante.

 

Camilla Barra (studentessa 2B)

La prima lezione ci siamo conosciuti e abbiamo parlato dei diversi modi di rappresentare la scrittura, la volta seguente ci siamo divisi in 6 gruppi, ogni gruppo doveva scrivere su Twitter quello che pensava in base al personaggio interpretato (3 gruppi facevano Romeo e 3 Giulietta). Infine, mantenendo gli stessi gruppi,  abbiamo provato a dare un finale usando una presentazione su una piattaforma che nessuno conosceva (storymap). Quest’esperienza oltre che essere stata molto interessante, ci ha fatto anche sviluppare molte competenze, per esempio usare Twitter, piattaforma che quasi nessuno di noi sapeva usare. Un altro esempio è stato usare storymap, grazie alla quale abbiamo inventato dei finali alternativi che dovevano svolgersi al di fuori di Verona.

 

Martina Zucca (Studentessa 4 A)

Durante le ultime due ore del progetto “Open Literature” abbiamo imparato ad utilizzare un sito chiamato Hypotes.is, grazie al quale è possibile aggiungere delle annotazioni, sottolineature, approfondimenti a qualsivoglia testo online; noi nello specifico abbiamo lavorato, divisi in gruppi, su alcuni capitoli di Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austin. In secondo luogo abbiamo poi, sempre basandoci sui capitoli di Orgoglio e Pregiudizio analizzati in precedenza, provato a riscrivere la storia,  dalla prospettiva dei vari personaggi, in un modo un po’ particolare, ovvero tramite dei Twitter: è stato creato apposta per noi un account da utilizzare per questo progetto e su esso, impersonando i personaggi di Orgoglio e pregiudizio, ci siamo immaginati come sarebbe stata la storia se fosse stata scritta usando Twitter e con uno slang decisamente più moderno.

 

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