Giu 30, 2022 | News

Complimenti alle nostre studentesse Federica Dolza e Margherita Ferri che sono tra le 40 ragazze  che hanno partecipato alla seconda edizione del percorso “STEMdays: il primo camp dell ragazze stem

Organizzato dalla Fondazione Human+, il camp esplora il divario di genere e gli stereotipi femminili nelle STEM, permette di scoprire che cos’è l’empowerment e propone una straordinaria esperienza di laboratorio su progetti di coding, stampa 3D, intelligenza artificiale, web design e costruzione di un drone.

Attraverso la testimonianza diretta di Federica Dolza scopriamo cosa è accaduto durante le due intense settimane:

“Per quanto riguarda la prima settimana abbiamo approfondito la questione della parità di genere attraverso dei dibattiti per cercare di individuare i pregiudizi sulle caratteristiche di genere e come essi influiscano ancora oggi nella nostra vita quotidiana, nell’ambito lavorativo o sui social network.

Dalle nostre riflessioni è emerso come in questi ultimi anni siano stati fatti degli enormi progressi in tutto il mondo per raggiungere di fatto l’uguaglianza di genere, ma che a tutt’oggi, nonostante ciò, ci siano ancora delle discriminazioni e come sia di fondamentale importanza che l’iniziativa parta proprio da noi giovani anche attraverso questo genere di esperienza formativa che abbina le conoscenze tecnologico-scientifiche alla nostra capacità di mettersi in gioco ed a relazionarsi all’interno di un gruppo di lavoro.

Successivamente siamo passati alle presentazioni personali e ai giochi di conoscenza per entrare più in sintonia tra di noi e creare un vero e proprio spirito di gruppo. 

Personalmente, per il momento mi sto trovando molto bene con le altre ragazze, ci siamo già legate molto e si è creata una bella intesa tra di noi.

In questa seconda settimana, invece, siamo entrati nel vivo del progetto; io sono nel gruppo imPrinting quindi mi occupo del design e della realizzazione di prototipi di oggetti con stampante 3D. Ognuna di noi è dotata di un pc portatile e poi ci sono una serie di stampanti 3D a nostra disposizione. Partendo dalla progettazione al computer fino alla loro stampa vera e propria abbiamo realizzato vari tipi di oggetti: portachiavi, anelli, corone e draghetti in diversi materiali dal legno alla plastica.

Dal mio punto di vista è stato davvero interessante e coinvolgente in quanto ho creato qualcosa di mio seguendo personalmente tutti i passaggi, non senza difficoltà, ma ogni volta che le ho risolte ho acquisito una maggiore sicurezza in me stessa e questo credo sia proprio il principale scopo del progetto. Sono molto soddisfatta di questo mio percorso.”