Diario di bordo

Dedichiamo l’apertura ai nostri docenti che quotidianamente curano con passione l’apprendimento e la crescita degli studenti grazie ad un continuo aggiornamento.

 

“Donne e STEM. Storie di donne che hanno fatto la differenza”

E’ questo il titolo dell’incontro a cui hanno partecipato le nostre insegnanti: ospite di eccezione Piera Levi-Montalcini che ha raccontato come le donne possono fare la differenza nelle STEM attraverso la sua testimonianza di donna impegnata in prima persona nell’educazione dei giovani nella ricerca e il ricordo della zia, Rita Levi-Montalcini, neurologa, accademica, senatrice a vita, premio Nobel per la medicina.

Nel frattempo procede a gonfie vele la DAD di Liceo e Vis tra verifiche, spiegazioni e approfondimenti.

Nelle ore di Diritto ed Economia la 2B, in modalità Flipped Classroom, ha trattato il tema dell’Unione Europea e le Organizzazioni Internazionali.

La 3B invece ha parlato di attualità analizzando quello che sta accadendo in Usa e comparando il sistema elettorale americano a quello italiano.

 

Tempo di verifiche per la II Ice che con la prof. Mamini ha affrontato il compito sulle cause della guerra fredda.

 

 

Nel programma di Italiano B, nella tematica “IDENTITÀ”, gli studenti della prof.ssa Ciullo hanno affrontato il tema della percezione della “bellezza” nella società contemporanea.

Gli studenti hanno svolto una produzione scritta con la seguente traccia:

“Hai letto un articolo in cui si parla di una nuova legge introdotta in Francia che obbliga le modelle delle sfilate di moda a presentare un certificato medico che attesti che non soffrono di disturbi alimentari. Vuoi condividere la tua opinione e le tue reazioni a riguardo. Scegli la tipologia di testo più appropriata fra le seguenti: Email –  Lettera  – Podcast”

Giorgia Festa Bianchet di 1IB ha deciso di condividere con noi il suo testo:

Cara Chiara,
Parlerò della legge sull’anoressia in Francia, dove le modelle devono confermare di essere in buona salute con un medico prima di poter lavorare.
L’anoressia è un problema enorme nella comunità dei modelli e nella società in generale. Al giorno d’oggi le giovani donne sono sottoposte a una pressione enorme perché abbiano un certo aspetto per essere “belle”. Molte modelle credono di essere licenziate se non hanno un certo aspetto a causa di ciò che generalmente ci si aspetta da loro dalle loro agenzie.
Credo sia molto valido il fatto che le modelle dovranno dimostrare di non essere anoressiche. Questo può aiutare a costringere le persone a chiedere aiuto per i loro disturbi alimentari o a non farle lavorare fino a quando non staranno meglio. Questa legge può anche aiutare le persone e non solo le modelle, dato che l’industria del modellismo ha creato falsi standard di bellezza in
tutto il mondo. Esporre i giovani a immagini normative e irrealistiche dei corpi porta a un senso di autodisprezzo e di scarsa autostima che può avere un impatto sui comportamenti relativi alla salute. Il fatto che così tanti modelli siano così sottili potrebbe avere un impatto dannoso sulle ragazze adolescenti, in quanto credono che questi modelli siano sani ed è normale assomigliare a loro. Questa legge ridurrà le immagini di donne troppo magre rese popolari dall’industria della moda e proteggerà le giovani ragazze da queste immagini. Tuttavia, questo può essere svantaggioso per l’industria della moda. Molte modelle sono anoressiche, quindi costringere le modelle a confermare che sono sane non permetterà a molte modelle di lavorare. Questa legge multa anche le modelle se vengono trovate anoressiche. Poiché i disturbi alimentari sono considerati una grave malattia mentale, criminalizzare i modelli può danneggiare i modelli più di quanto si pensi, perché sono le persone che hanno più bisogno di aiuto. Inoltre, mette le modelle in una posizione molto difficile perché devono affrontare il fatto che le loro agenzie devono essere magre per potersi adattare agli standard di bellezza, ma devono comunque essere in buona salute.
Nel complesso, penso che questa legge avrà un effetto positivo sulle donne e sulle modelle di tutto il mondo. Non è così positivo per le modelle e la comunità dei modelli in generale, perché le modelle possono perdere posti di lavoro e la comunità dei modelli può perdere un sacco di soldi.

 

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